La nostra Storia. La nostra forza.

Il Brand italiano Ciesse Piumini nasce nel 1976 a Borgo Buggiano grazie all’intuizione di Silvano Cinelli, le cui iniziali firmano il nome del marchio.
Il logo rappresentativo del brand è il ligrone, un raro felino avvistato per la prima volta nel parco zoo francese di Thoiry e nato dall’incrocio tra un leone del Kenya, dal quale eredita forza e autorevolezza, ed una tigre del Bengala, da cui ottiene eleganza e curiosità insaziabile. Il ligrone incarna perfettamente l’anima di Ciesse Piumini, legata indissolubilmente alla natura, all’autenticità, alla libertà. I punti di forza del brand sono stati l’utilizzo della piuma d’oca nella realizzazione di capi altamente tecnici per lo sci e l’alpinismo, la scelta della qualità senza compromessi dei prodotti, il ricorso a materiali di avanguardia, come il tessuto dalle alte capacità impermeabili e traspiranti Gore-Tex, ma soprattutto la capacità di interpretare le esigenze del suo pubblico. La qualità e l’affidabilità rappresentate hanno consentito a Ciesse Piumini di essere scelta come sponsor ufficiale di diverse spedizioni, come ad esempio la prima italiana in Antartide organizzata dall’odierna ENEA, o quella sull’ Himalaya. La versatilità e lo spirito dinamico gli hanno permesso inoltre di equipaggiare piloti di Rally, di moto e di auto da corsa, quindi di inserirsi nell’ambito di sport estremi anche diversi dal mondo delle scalate alpine o delle spedizioni antartiche. La più importante è stata la storica gara di Rally Parigi-Dakar del 1986 a cui parteciparono anche la Principessa Carolina di Monaco ed il marito Stefano Casiraghi, indossando prodotti Ciesse Piumini.

L’intuizione di Silvano Cinelli è stata quella di realizzare giacche calde in piuma, morbide e confortevoli da città, mantenendo il taglio e lo stile tipico italiano e dimostrando la capacità di saper interpretare e rispondere anche alle esigenze urbane di un pubblico che associava questo marchio ai successi delle spedizioni alpinistiche ed antartiche più estreme. L’esperienza acquisita attraverso la lavorazione della piuma per prodotti destinati al mondo delle spedizioni estreme viene sviluppata, approfondita ed applicata ai codici della moda urbana, fino a trasformare Ciesse Piumini in una vera e propria icona dei teenagers anni ’80 e ’90. Sono proprio questi anni del boom, del fermento e della trasformazione socioculturale che vedono Ciesse Piumini diventare il prodotto moda d’eccellenza. Desiderato da intere generazioni travolte dal fenomeno sociale dei “paninari”, Ciesse Piumini diventa anche parte di uno dei cult movie di questo periodo “Vacanze di Natale”. Il Brand è stato recentemente acquistato da parte di Mittel SpA, la società italiana di investimenti finanziaria più antica, con l’obiettivo di farla crescere tornare a diventare un punto di riferimento per  il mondo non solo Urban Fashion, ma anche Activewear.

 

 

 “OGNI SFIDA, SEPPUR  ARDUA, CIESSE PIUMINI È SEMPRE STATA ACCANTO A
 
PERSONE  SPECIALI PER AFFRONTARLA E SUPERARLA”

ROMOLO NOTTARIS

Si tratta di una delle imprese più rilevanti nella storia dell’alpinismo svizzero, di cui oggi ricorre il quarantesimo anniversario. Il 3 agosto del 1981, infatti, i due alpinisti ticinesi, armati di tanto coraggio, furono i primi svizzeri a conquistare la vetta (8’035 m) in stile puramente alpino, cioè arrampicandosi sulla montagna senza bombole di ossigeno, senza corde fisse e naturalmente senza sherpa.

1981 GASHERBRUM II

Gasherbrum II, nel Karakorum in Pakistan, realizzata nel 1981
da Romolo Nottaris e Tiziano Zünd.

“Quando gli uomini e le montagne si incontrano, grandi cose accadono”

CIESSE PIUMINI – ARCHIVIO FOTOGRAFICO

CAROLINA DI MONACO & STEFANO CASIRAGHI

L’ equipaggio italo-monegasco di cui fa parte Carolina gareggerà con un camion Astra Bm 309. Stefano Casiraghi invece correrà su una normale vettura da turismo opportunamente modificata.

1985 PARIS DAKAR

Al rally prendono parte anche Alberto e Carolina di Monaco
con il marito Stefano Casiraghi.

CIESSE PIUMINI – ARCHIVIO FOTOGRAFICO.

BEPPE GUALLINI

985 Beppe Gualini c’è arrivato. Eccome. Certo, a modo suo. Però se rompi un motore, ti fai trainare, cadi in mare, ti tirano i ricambi manco fossi Jeeg robot, allora è giusto che ti venga riconosciuto quanto hai fatto.

1985 PARIS DAKAR

1985, il nostro Gualini è in sella ad una Yamaha Tenere allestita con un kit Byrd. É giunto alla penultima tappa, il Lago Rosa ed il traguardo sono ad un passo.

“La Parigi Dakar deve essere una competizione, dove l’’elemento umano supera la macchina.”

CIESSE PIUMINI – ARCHIVIO FOTOGRAFICO.

GIOVANNI SOLDINI

A rendere mitico un marinaio contribuisce la sua barca. Ancora oggi, Giovanni Soldini resta l’unico italiano ad aver vinto un giro del mondo in solitario. Ci è riuscito con l’Open 60 Fila (18,28 x 5,80 m), progetto di Finot Conq del 1997, trionfando all’Around Alone 1998/99. Soldini guadagnò la fama per la vittoria e per il salvataggio di Isabelle Autissier durante la terza tappa, da Auckland (Nuova Zelanda) a Punta del Este (Uruguay). E divenne il marinaio italiano più famoso della storia.

1998/99 AROUND ALONE

Giovanni Soldini può vantare l’onore di essere stato soggetto di una delle più celebri e riuscite battute di Gianni Agnelli: “E’ l’unico uomo al mondo capace di trovare una donna anche in mezzo all’oceano”, disse di lui l’Avvocato dopo il salvataggio della Autissier.

“Superare nuovi limiti e sfruttare il vento per correre sempre più veloce ”

CIESSE PIUMINI – ARCHIVIO FOTOGRAFICO

LEONARDO BECHERONI

La storia della MotoGp? L’ha fatta Becheroni

1986 MOTO GP

l primo successo di rilievo nella sua carriera Becheroni lo ottiene nel 1977, quando con una Bimota SB1 vinse il campionato Italiano juniores nella classe 500.

“Primo o Ultimo non conta.
L’importante è aver dato il meglio di sè in ogni singolo giro. ”

CIESSE PIUMINI – ARCHIVIO FOTOGRAFICO

SKYLINE GT-R

La Nissan Skyline GT-R è un’auto sportiva giapponese basata sulla gamma Nissan Skyline. Le prime GT-R furono prodotte dal 1969 al 1973. Dopo una pausa di 16 anni dalla KPGC110 nel 1972, il nome GT-R è stato ripreso nel 1989 con la Skyline R32. Questa vettura è stata soprannominata “Godzilla” dalla pubblicazione automobilistica australiana Wheels nella sua edizione di luglio 1989. La BNR32 (R32 GT-R) finirebbe per vincere 29 vittorie consecutive su 29 gare, nel motorsport giapponese. La GT-R ha vinto il campionato della serie JGTC Gruppo A per 4 anni consecutivi e ha anche avuto successo nell’Australian Touring Car Championship vincendo dal 1990 al 1992, fino a quando una modifica del regolamento ha escluso la GT-R nel 1993.

1990 NISSAN SKYLINE TRAMPIO

Nissan Skyline GT-R (R32) Ciesse Piumini Trampio

LA STORIA DEGLI ANNI 80